REPUBBLICA ITALIANA
COMUNE DI LARI
(Provincia di Pisa)
Rep. n. _204PR__ del _23.12.09__
CONVENZIONE TRA COMUNE DI LARI, L’ASSOCIAZIONE CULTURALE “IL
CASTELLO”, L’UNIONE VALDERA E IL CENTRO DI STUDI E DOCUMENTAZIONE
SULLA STORIA RELIGIOSA DELLA REGIONE TOSCANA MEMORIA ECCLESIAE
L’anno duemilanove, il giorno ventitré (23) del mese di dicembre,
in Lari, nella sede del Palazzo Comunale posta in Lari p.zza V.Emanuele
II n.2, tra:
la D.ssa COSTAGLI NICOLETTA, nata a Pontedera il 9.4.1969, che interviene
in questo atto nella sua qualità di Responsabile del Servizio Amministrativo
del Comune di Lari, Codice Fiscale e Partita Iva n. 00350160503, di seguito
“Comune” da una parte;
il Sig. BACCI GIOVANNI nato a Pontedera il 20.05.1976, non in proprio
ma nella qualità di Presidente dell’Associazione Culturale
“Il Castello” con sede in Lari, Codice Fiscale 90013900502,
iscritta all’Albo Regionale delle Associazioni di Volontariato con
D.P.G.R.T. n. 1236 del 04.10.1994;
il Dott. Forte Giovanni nato a Pisa il 23.6.1959, non in proprio ma nella
qualità di Direttore Generale dell’Unione Valdera con sede
in Pontedera Via R.Piaggio 32 P. IVA 01897660500;
il Sig. Baldacci Valentino nato a Firenze il 02.01.1937, non in proprio
ma nella qualità di Direttore del Centro di studi e documentazione
sulla storia religiosa della Regione Toscana Memoria Ecclesiae con sede
in Firenze Piazza Della Calza n.6 Codice Fiscale 6 C.F. 94081090485, di
seguito “Centro di studi”;
PREMESSO
- che nell’anno 2008 il Comune
di Lari ha presentato nell’ambito del PASL della Provincia di Pisa
la scheda progetto relativo al “Museo dinamico del Vicariato in
Toscana”
- che con nota del 14.10.2008 la Regione Toscana ha comunicato che il
progetto suddetto è stato ritenuto candidabile a finanziamento
per l’annualità 2008 nell’ambito del P.I.R. “Investire
in cultura”
- che con deliberazione di G.C. n.135 del 28.10.2008 l’Amministrazione
comunale ha approvato il progetto preliminare “Museo dinamico del
Vicariato”;
- che il progetto suddetto si sviluppa in varie fasi, sinteticamente suddivise
nelle seguenti:
FASE A: ricerca archivistica e ricerca architettonica
FASE B: ricerca archeologica e ricerca storica
FASE C: realizzazione museo dinamico, pubblicizzazione e divulgazione
FASE D: costituzione del Centro Studi dei Vicariati
- che la Regione Toscana con decreto dirigenziale n.3295 del 6.7.2009
ha determinato di finanziare il progetto con un contributo complessivo
di € 180.000,00 a fronte del costo complessivo preventivato di €
300.000,00. Il Comune di Lari si è impegnato al finanziamento della
rimanente somma di € 120.000,00;
- che occorre dare inizio al progetto determinando le modalità
di attuazione delle fasi A e B preliminari alle fasi C e D e con l'istituzione
del comitato scientifico;
- che a tal fine il Comune ha preso contatti con i soggetti sopra individuati
che per le finalità statutarie, la competenza maturata nel settore
e i rapporti di collaborazione con il Comune sono apparsi partners idonei
per la realizzazione del progetto;
SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE
Art.1- OGGETTO
Il Comune di Lari AFFIDA agli enti di cui in premessa, ciascuno per le
competenze di seguito specificate la realizzazione delle fasi A e B, relative
ai punti 1-5 del progetto Museo Dinamico del Vicariato, allegato alla
presente convenzione, e trasversalmente delle altre fasi come dettagliato
negli articoli seguenti.
Art. 2 TITOLARITA’ DEL PROGETTO
Il Comune di Lari è l’Ente titolare del progetto, coordina
e monitorizza l’attività dello stesso. E’ responsabile
della gestione finanziaria dei contributi regionali, finanzia gli enti
attuatori ciascuno per la quota attribuita.
Art. 3 ASSOCIAZIONE CULTURALE “IL CASTELLO”
L’Associazione culturale “Il Castello” ha in essere
rapporti convenzionali per la gestione del Castello dei Vicari con il
Comune di Lari Conv Rep n. 3655 del 30.12.2008. Fermo restando le attività
previste nella convenzione suddetta, l’Associazione culturale “Il
Castello” si impegna alla realizzazione delle seguenti attività:
A - coordinamento del progetto. A tal fine provvede all’individuazione
della persona del coordinatore scientifico in collaborazione con il Comune,
valutandone competenze professionali e esperienza nel settore.
Il coordinatore:
- delinea le modalità di monitoraggio del progetto e procede all’attuazione
dello stesso anche nei confronti di tutti i soggetti partecipanti.
- propone le eventuali azioni correttive del progetto
- relaziona sull’andamento del progetto con cadenza bimestrale
- propone all’Ente titolare le forniture e gli acquisti che, in
ragione della specificità della materia, si dovessero rendere necessarie
- fa parte del Comitato Scientifico del Museo, ne coordina le riunioni,
si occupa della segreteria dello stesso
B- svolge avvalendosi di personale qualificato in materia la ricerca archeologica-archittetonica
secondo gli step individuati nel progetto allegato, in particolare sui
seguenti argomenti:
a) il territorio di Lari e delle colline pisane prima del Castello –
percorso storico archeologico dalla preistoria al medioevo. L’attività
comprende la ricognizione archeologica, la schedatura del materiale, la
cartografia e l’informattizzazione dei dati della ricognizione dell’edito
(punto 1 del progetto).
b) il Castello medioevale di Lari – percorso storico archeologico
sulla fondazione del castello in pietra. L’attività comprende
l’analisi delle emergenze medievali del castello e delle strutture
religiose, civili e militari del territorio; la documentazione grafica,
schedatura e sintesi dell'edito delle strutture individuate; la cartografia
e informatizzazione dei dati; la ricostruzione ipotetica del castello
e delle varie fasi di modificazione (punto 2.1-4 del progetto) .
c) la trasformazione del borgo e del castello. L’attività
comprende l’analisi delle architetture del Castello dei Vicari e
confronto tra le emergenze murarie e la cartografia storica dei secoli
XVI-XVIII relativa agli interventi architettonici al castello; l’indagine
architettonico-urbanistica del centro storico attraverso la lettura stratigrafica
dei prospetti leggibili, l'analisi mensiocronologica delle porzioni di
alzato in laterizio delle strutture della fortificazione e del tessuto
urbano; la cronotipologia delle aperture; la schedatura e informatizzazione
del risultato (punto 4.2 del progetto).
d) le ville-fattoria aristocratiche: schedatura, localizzazione. Analisi
architettonica e storico-artistica delle ville del territorio larigiano
in relazione alle famiglie aristocratiche proprietarie (punto 5.2 del
progetto) .
e) l’organizzazione dell’attività agricola: la mezzadria.
L’attività comprende la schedatura, l'analisi architettonica
e l'informatizzazione cartografica della distribuzione delle residualità
di importanza storica dell'edilizia rurale post-medievale (punto 5.3 del
progetto)
C- svolge avvalendosi di personale specializzato le operazioni di informatizzazione
dei dati come da progetto allegato
D- fa parte del Comitato Scientifico.
E- l’associazione culturale “Il Castello” si impegna
a consegnare al Comune di Lari i risultati delle ricerche effettuate e
tutta la documentazione archeologica e informatica prodotta nell’ambito
delle attività del progetto.
Tutta la produzione documentale del progetto entra nella disponibilità
del Comune di Lari, che la conserva e utilizza per ogni finalità
istituzionale, acquisendone ogni diritto sulla stessa.
Art. 4 ONERI FINANZIARI A FAVORE DELL’ASSOCIAZIONE CULTURALE “IL
CASTELLO”
L’Amministrazione Comunale si impegna a riconoscere all’Associazione
culturale “Il Castello” nel corso della realizzazione del
progetto la somma di € 45.500,00 per l’attuazione delle attività
sopra descritte con la cadenza di seguito indicata:
- il 30% dell’importo complessivo, pari ad € 13.650,00 al momento
della dichiarazione di inizio dell’attività per far fronte
alle prime spese organizzative
- il 50% dell’importo complessivo, pari ad € 22.750,00, anche
in più tranches su richiesta dell’associazione culturale
“Il Castello” previa rendicontazione delle spese sostenute
con la prima tranche e relazione dell’attività
- il rimanente 20%, pari ad € 9.100,00, alla fine dello svolgimento
dell’attività su presentazione della rendicontazione delle
spese e relazione finale. Il pagamento del contributo è comunque
subordinato alla produzione della documentazione storico-archeologica
e informatica prodotta nell’ambito delle attività del progetto.
Nella rendicontazione delle spese sostenute per le quali chiede il contributo,
l’associazione culturale “Il Castello”dovrà presentare
fatture o altri documenti corredati di relativa motivazione e giustificativi
delle spese inerenti le finalità elencate nella presente convenzione.
Art. 5 UNIONE VALDERA
L’Unione Valdera a cui è delegata per conto del Comune di
Lari l’attività Reti per la cultura, biblioteche e musei,
si impegna alla realizzazione delle seguenti attività:
A – svolge avvalendosi di personale qualificato in materia la ricerca
archivistica secondo gli step individuati nel progetto allegato, in particolare
sui seguenti argomenti:
a) la conquista fiorentina: l’istituzione del vicariato- il Vicariato
di Lari detto delle colline superiori ed inferiori. L’attività
comprende la ricomposizione virtuale dell’archivio di Lari; inventariazione
completa; cartografia (punto 4.1.1-2 del progetto)
B- fa parte del Comitato Scientifico.
C- l'Unione Valdera, si impegna a consegnare al Comune di Lari i risultati
delle ricerche effettuate compresa tutta la documentazione prodotta nell’ambito
delle attività del progetto.
Tutta la produzione documentale del progetto entra nella disponibilità
del Comune di Lari, che la conserva e utilizza per ogni finalità
istituzionale, acquisendone ogni diritto sulla stessa.
Art.6 ONERI FINANZIARI A FAVORE DELL’UNIONE VALDERA
L’Amministrazione Comunale si impegna a riconoscere all’Unione
Valdera nel corso della realizzazione del progetto la somma di €
14.000,00 per l’attuazione delle attività sopra descritte
con la cadenza di seguito indicata:
- il 50% dell’importo complessivo, pari ad € 7.000,00 al momento
della dichiarazione di inizio dell’attività per far fronte
alle prime spese organizzative
- il rimanente 50% dell’importo complessivo, pari ad € 7.000,00,
alla fine dello svolgimento dell’attività su presentazione
della rendicontazione delle spese e relazione finale. Il pagamento del
contributo è comunque subordinato alla produzione della documentazione
di ricerca archivistica prodotta nell’ambito delle attività
del progetto.
Nella rendicontazione delle spese sostenute l’Unione Valdera dovrà
presentare fatture o altri documenti corredati di relativa motivazione
e giustificativi delle spese inerenti le finalità elencate nella
presente convenzione.
Art. 7 CENTRO DI STUDI E DOCUMENTAZIONE SULLA STORIA RELIGIOSA DELLA REGIONE
TOSCANA MEMORIA ECCLESIAE
Il Centro di studi e documentazione sulla storia religiosa della Regione
Toscana Memoria Ecclesiae si impegna alla realizzazione delle seguenti
attività:
A – svolge avvalendosi di personale qualificato in materia, la ricerca
storica secondo gli step individuati nel progetto allegato, in particolare
sui seguenti argomenti:
a) la ricerca storica d'archivio sui rapporti tra il castello, le famiglie
aristocratiche del territorio e la Repubblica di Pisa (punto 2.5 del progetto).
b) Lari, castello del contado pisano – l’istituzione della
Capitania. L’attività comprende la raccolta dei documenti
medievali editi relativi agli Upezzinghi, all'istituzione della Capitania
della Colline inferiori, alla figura del Capitano e ai rapporti col governo
cittadino (punto 3 del progetto).
c) La conquista fiorentina, l’istituzione del vicariato. L’attività
comprende: la competenza territoriale e i rapporti con le podesterie del
Vicariato; i documenti di istituzione del Vicariato e lo studio di un
argomento o di un periodo (punti 4.1.3-5 del progetto)
d) il Vicariato di Vicopisano. L’attività comprende le competenze
territoriali e famiglie vicariali; la cartografia disponibile; i riferimenti
all'archivio storico e l’illustrazione delle sedi del vicariato
(punto 4.3 del progetto)
e) la conquista fiorentina: la trasformazione del territorio. L’attività
comprende l’analisi, la raccolta della documentazione e genealogia
delle famiglie fiorentine che si trasferirono in area larigiana a partire
dal Cinquecento, la relazione con le famiglie vicariali, interessi terrieri
e nel governo locale e cittadino (punto 5.1 del progetto).
C- fa parte del Comitato Scientifico.
D- il Centro di studi si impegna a consegnare al Comune di Lari i risultati
delle ricerche effettuate nell’ambito delle attività del
progetto.
Tutta la produzione documentale del progetto entra nella disponibilità
del Comune di Lari, che la conserva e utilizza per ogni finalità
istituzionale, acquisendone ogni diritto sulla stessa.
Art. 8 ONERI FINANZIARI A FAVORE DEL CENTRO DI STUDI E DOCUMENTAZIONE
SULLA STORIA RELIGIOSA DELLA REGIONE TOSCANA MEMORIA ECCLESIAE
L’Amministrazione Comunale si impegna a riconoscere al Centro di
studi nel corso della realizzazione del progetto la somma di € 25.000,00
per l’attuazione delle attività sopra descritte con la cadenza
di seguito indicata:
- il 30% dell’importo complessivo, pari ad € 7.500,00 al momento
della dichiarazione di inizio dell’attività per far fronte
alle prime spese organizzative
- il 50% dell’importo complessivo, pari ad € 12.500,00, anche
in più tranches su richiesta del Centro di studi previa rendicontazione
delle spese sostenute con la prima tranche e relazione dell’attività
- il rimanente 20%, pari ad € 5.000,00, alla fine dello svolgimento
dell’attività su presentazione della rendicontazione delle
spese e relazione finale. Il pagamento del contributo è comunque
subordinato alla produzione della documentazione prodotta nell’ambito
delle attività del progetto.
Nella rendicontazione delle spese sostenute per le quali chiede il contributo,
il Centro di studi e documentazione sulla storia religiosa della Regione
Toscana Memoria Ecclesiae dovrà presentare fatture o altri documenti
corredati di relativa motivazione e giustificativi delle spese inerenti
le finalità elencate nella presente convenzione.
Art. 9 – DURATA DELLA CONVENZIONE
La presente convenzione ha durata di anni 2 decorrenti dalla firma del
presente atto e comunque fino alla completa realizzazione del progetto.
Art. 10 REGISTRAZIONE
La presente convenzione viene registrata solo in caso d’uso. In
tal caso le spese di registrazione sono a totale carico della parte richiedente.
Ai fini fiscali si dichiara che il valore del presente atto è euro
84.500,00. Per tutto quanto non disciplinato dalla presente convenzione,
si applicano le norme del Codice Civile e della normativa speciale in
materia.
Letto, approvato e sottoscritto
Comune di Lari
D.ssa Nicoletta Costagli
Associazione culturale “Il Castello”
Giovanni Bacci
Unione Valdera
Giovanni Forte
Centro di studi e documentazione sulla storia religiosa della Regione
Toscana Memoria Ecclesiae
Valentino Baldacci
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