Protocollo d’Intesa fra
la Diocesi di Fiesole,
il Capitolo della Cattedrale di San Romolo a Fiesole,
il Centro di Studi e Documentazione sulla storia religiosa della Toscana
Memoria Ecclesiae con sede a Firenze,
l’Istituto Storico Austriaco a Roma
ed il Centro Ricerche Studium Faesulanum di Vienna


La Dioecesis Faesulana, la cui istituzione viene fatta tradizionalmente risalire al I secolo d.C., vanta un patrimonio culturale di notevole rilievo, costituito da pregevoli opere d’arte frutto di una vivacità ecclesiale e civile che, nei secoli, ha prodotto anche un eccelso fondo documentario-archivistico.

Ai fini di una sempre maggiore conoscenza e promozione di questo insigne retaggio memoriale, le Istituzioni di cui sopra puntualizzano e convengono su quanto segue.


Premesso che


I. la conservazione e la valorizzazione delle memorie storiche del vissuto ecclesiale, così come esso si è sviluppato in un determinato territorio, anche attraverso le molteplici espressioni artistiche, è uno dei compiti pastorali maggiormente sentiti in seno alla Chiesa Cattolica - per la quale i beni culturali assumono un significato specifico e di grande rilievo in quanto sono ordinati all’evangelizzazione, al culto e alla carità (cfr. Giovanni Paolo II, Messaggio alla II Assemblea plenaria della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa, del 27 settembre 1997, n. 2, ivi, n. 1095, p. 566; Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa, Lettera circolare sulla funzione pastorale dei musei ecclesiastici, 15 agosto 2001, n. 4.2.3, in Enchiridion dei beni culturali della Chiesa. Documenti ufficiali della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa, Bologna 2002, n. 972, pp. 503-504);

II. nella Diocesi di Fiesole da sempre si pone particolare attenzione al patrimonio culturale attraverso la raccolta, l’ordinamento e il restauro di monumenti sia documentari che artistici (cfr. la riesposizione della brunelleschiana Madonna di Fiesole presso il Museo Bandini http://www.diocesifiesole.it), dimostrata in precedenza dalla collana di studi La Chiesa fiesolana, fondata dall’archivista emerito della diocesi mons. Giuseppe Raspini, canonico del Capitolo della Cattedrale di San Romolo a Fiesole e dal 1954 al 2004 sapiente gestore degli Archivi Vescovile e Capitolare di Fiesole;

III. la promozione di ricerche e la raccolta di documentazione sulla storia religiosa e sul relativo patrimonio storico, artistico e archivistico della Toscana, e la cura della pubblicazione di testi scientifici al riguardo (monografie, atti di convegni, cataloghi di mostre) sono scopi precipui di Memoria Ecclesiae, Centro di Studi e Documentazione sulla storia religiosa della Toscana, costituito il 19 settembre 2000 e alla cui creazione ha contribuito con tanta convinzione e sensibilità pastorale l’Ecc.mo Vescovo di Fiesole, Monsignor Luciano Giovannetti (enti che vi aderiscono: Conferenza Episcopale Toscana (CET), Università degli Studi di Firenze, Pisa e Siena), sede istituzionale di integrazione fra le competenze scientifiche proprie dell’università e le competenze istituzionali proprie delle diocesi (cfr. Statuto e finalità di Memoria Ecclesiae, riversati nel web al seguente indirizzo: http://www.memoria-ecclesiae.it/finalita.asp);

IV. la ricerca storica di eccellenza è obiettivo primario dell’Istituto Storico Austriaco a Roma (Historisches Institut beim Österreichischen Kulturforum in Rom), fondato nel 1881, che svolge progetti di indagine autonomi nonché offre il proprio sostegno a progetti esterni presentati da ricercatori austriaci e pertinenti agli ambiti della Storia, Storia dell’Arte, Archeologia, etc. ed in cui la divulgazione di questa attività scientifica è affidata alla collana “Publikationen des Historischen Instituts beim Österreichischen Kulturforum in Rom, hsg. von R. Bösel und H. Fillitz”, la quale accoglie, dunque, anche studi non prodotti da studiosi che ricoprano posizioni in organico vale a dire collaboratori scientifici dello stesso Istituto (cfr. Richard Bösel, L’Istituto Storico Austriaco a Roma. Una breve presentazione, riversato nel web all’indirizzo: http://www.oehirom.it/it/presentazione);

V. il Centro Ricerche Studium Faesulanum, istituito dal barone Dr. Hans Weidinger e con sede a Vienna (Austria), intende articolare la sua attività scientifica da un lato nel censimento e nell’indagine del vasto patrimonio memoriale della Diocesi di Fiesole attraverso l’organizzazione di ciclici convegni internazionali così come di giornate e seminari di studio, dall’altro nel compimento della collana La Chiesa fiesolana con l’edizione dell’opera omnia del prefato mons. Raspini, nel promuovere ricerche monografiche e nella pubblicazione di studi innovativi in un’autonoma collana La Chiesa fiesolana. Nuova serie (titolo di lavoro), curata da Anna Benvenuti, Renzo Nelli, membro della Deputazione di Storia Patria della Toscana, e Hans Weidinger (http://www.studiumfaesulanum.at); l’attività di ricerca storico-archivistica di Studium Faesulanum viene sostenuta da un comitato scientifico (cfr. sotto ad 4);


tenuto conto che


(1) la Diocesi di Fiesole, nel più ampio contesto di un’autonoma promozione del proprio deposito documentario e artistico, assicura la valorizzazione e una libera fruizione da parte degli studiosi dei rispettivi Archivi Vescovile, Capitolare e del Seminario, e ha positivamente recepito le sollecitazioni culturali proposte dal Dr. Hans Weidinger consentendo all’avvio della pubblicazione dell’opera omnia del sullodato canonico Raspini, realizzata dall’équipe dello Studium Faesulanum sotto il coordinamento dello stesso Dr. Weidinger, e si è mostrata favorevolmente interessata a formalizzare uno stabile rapporto di sinergia culturale con il Centro Ricerche Studium Faesulanum attraverso le persone di S.E. Rev.ma Monsignor Luciano Giovannetti, Vescovo di Fiesole, per la Diocesi di Fiesole (rappresentato scientificamente, ai fini di questo Protocollo d’Intesa, dal Dr. Bruno Santi) e, da parte del Capitolo della Cattedrale di San Romolo a Fiesole, mons. Andrea Lombardi arcidiacono, mons. Fernando Falai primicerio e al tempo Vicario Generale della diocesi, e mons. Roberto Pagliazzi, proposto dello stesso Capitolo;

(2) il Centro Studi e Documentazione Memoria Ecclesiae, in forza della sua natura istituzionale di struttura di raccordo tra il mondo della ricerca scientifica e la realtà statuale della Conferenza Episcopale Toscana, cura la pubblicazione di un’articolata collana di studi in cui confluiscono, con ottica diacronica e approccio multidisciplinare, ricerche inerenti a diverse realtà ed emergenze documentarie, storiche e artistiche prodotte dalla plurisecolare azione della Chiesa in Toscana, e ha risposto positivamente all’invito del Dr. Hans Weidinger a intessere un partenariato scientifico con il Centro Ricerche Studium Faesulanum attraverso la persona della prof.ssa Anna Benvenuti, coordinatrice del comitato scientifico di Memoria Ecclesiae e professore ordinario di Storia Medievale presso l’Università degli Studi di Firenze, la quale sta avviando, sotto la sua direzione e di quella di S.E. Rev.ma Mons. Sergio Pagano, Prefetto dell’Archivio Segreto Vaticano e direttore scientifico dell’Archivio Arcivescovile di Lucca, una vasta riconsiderazione documentario-storiografica della storia della Diocesi di Fiesole “Ecclesiae Faesulanae Monumenta” (titolo di lavoro) nella sua fase medievale (secc. IV-XV);

(3) l’Istituto Storico Austriaco a Roma, attento alla grande storia delle istituzioni politiche ed ecclesiastiche (come ad es. Die Register Innocenz’ III) così come all’indagine di inediti ambiti della musicologia e della storia del teatro, da anni è incline anche alla ricerca e alla relativa pubblicazione di soggetti di studio afferenti a settori più regionalmente circoscrivibili - cfr. R. Härtel, Die älteren Urkunden des Klosters S. Maria zu Aquileia (1036-1250); e Die mittelalterlichen Grabmäler in Rom und Latium vom 13. bis zum 15. Jahrhundert -, e ha mostrato positivo interesse all’invito del Dr. Hans Weidinger a offrire una fattiva sinergia scientifica e istituzionale alle attività del Centro Ricerche Studium Faesulanum attraverso la partecipazione della Dr. Ulrike Outschar, Vice direttore dell’Istituto, all’ atto della prima presentazione di Studium Faesulanum al Castello di Sezzate (Greve in Chianti) il 10 ottobre 2009, 101° genetliaco del prelodato mons. Raspini, in presenza di S.E. Rev.ma Monsignor Giovannetti, vescovo di Fiesole;

(4) Sua Eccellenza Rev.ma Monsignor Sergio Pagano, Prefetto dell’Archivio Segreto Vaticano e direttore scientifico dell’Archivio Arcivescovile di Lucca, in diverse occasioni ha realizzato in collaborazione con il Centro Studi e Documentazione Memoria Ecclesiae convegni internazionali e giornate di alta divulgazione scientifica presso l’Archivio Arcivescovile di Lucca - nel quale sono conservati rilevanti documenti inerenti alla vicenda medievale della Diocesi di Fiesole - e ha accondisceso, invitato dalla Prof.ssa Anna Benvenuti e dal Dr. Hans Weidinger, a offrire, a titolo personale, la sua sovrintendenza scientifica alle ricerche di natura documentaria e archivistica che saranno promosse dal Centro Ricerche Studium Faesulanum così come a condividere, ad experimentum per i prossimi tre anni accademici 2010-2011 / 2011-2012 / 2012-2013, la responsabilità scientifica del Comitato scientifico dello stesso Studium Faesulanum che alla firma di questo Protocollo d’Intesa è così composto: S.E. Rev.ma Monsignor Sergio Pagano, Anna Benvenuti, Richard Bösel, Msgr. Andrea Lombardi, Renzo Nelli, Ulrike Outschar, Bruno Santi, mentre la funzione di Segretario generale dello stesso comitato è assegnato al dott. Pierantonio Piatti, officiale del Pontificio Comitato di Scienze Storiche;


si conviene che


a) le Istituzioni di cui sopra si raccorderanno per la promozione e l’organizzazione di simposi internazionali, giornate di studio, seminari di studio, e di ogni altra attività culturale ritenuta utile, che saranno ospitate presso le rispettive sedi in un atteggiamento di reciproco servizio, compatibilmente alle possibilità logistiche del momento;

b) la pubblicazione dei risultati nati da queste iniziative nella forma stampata e/o elettronica viene affidata, attraverso accordi con gli autori e/o curatori che saranno rispettosi della vigente normativa sia italiana sia austriaca, allo Studium Faesulanum che si assume l’onere di inserirli nella collana La Chiesa fiesolana. Nuova Serie (cfr. sopra ad V.) o/e in un’altra apposita collana per Ecclesiae Faesulanae Monumenta (cfr. sopra ad 2) e nel sito web dello stesso;

c) i siti web delle Istituzioni suddette saranno linkati a perfetta vicenda;

d) i sottoscritti rappresentanti delle Istituzioni di cui sopra si riuniranno almeno una volta l’anno per tracciare uno status quaestionis delle attività svolte in sinergia e per proporre nuove mete frutto del comune quanto scientificamente autonomo impegno, in quanto le spese per recarsi e partecipare alla riunione in parola saranno a carico di ogni singola Istituzione;

e) le Istituzioni suddette affidano al dott. Pierantonio Piatti, officiale del Pontificio Comitato di Scienze Storiche, e questi accetta la funzione di coordinatore degli incontri annuali.


Letto, approvato e firmato.

Fiesole, Palazzo Vescovile, li 29 novembre 2009

Per le ISTITUZIONI PATRECIPANTI

Diocesi di Fiesole
Capitolo della Cattedrale di San Romolo a Fiesole
Memoria Ecclesiae
Istituto Storico Austriaco a Roma
Studium Faesulanum